Lotta contro l'abusivismo delle professioni turistiche: SS.EE. il Prefetto ha inviato una lettera a tutti i Comuni della provincia invitandoli al rispetto della legge.
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Abusivismo in Puglia

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Il Prefetto di Lecce invita i Comuni a contrastare l'abusivismo ma non basta!

il prefetto di lecce invita i comuni a combattere l'abusivismo

In qualità di Associazione di categoria, (CNA PUGLIA Beni culturali e turismo) anche questo anno con l’inizio della stagione estiva, prevedendo un’ondata di abusivi della professione di “Guida e Accompagnatori turistici”, abbiamo inviato all’Ufficio protocollo dei comuni con maggiore afflusso turistico della Puglia, una lettera in cui venivano specificate le norme inerenti la professione di Guida Turistica; in essa chiedevamo il rispetto della legge e maggiori controlli su coloro che svolgono abusivamente l’attività.

il prefetto di lecce invita i comuni a combattere l'abusivismo

Purtroppo, con rammarico, le nostre richieste, pur essendo state protocollate, non sono state assolutamente prese in considerazione dalle Istituzioni destinatarie né, gli stessi destinatari, si sono degnati minimamente di rispondere.

Sono anni che la CNA PUGLIA Beni culturali e turismo invia e protocolla lettere in cui si chiedono maggiori tutele per la professione di guida e di accompagnatore turistico.

Con l’arrivo del mese di settembre c’è stato un sensibile aumento della presenza di gruppi turistici in Puglia e nel nostro Salento. Con l’aumento della domanda è aumentata anche la presenza di abusivi, ovvero di coloro che, pur non avendo alcuna abilitazione, svolgono ugualmente l’attività di guida turistica e accompagnatori.

In questi ultimi giorni abbiamo registrato, infatti, diverse segnalazioni circa la presenza di “abusivi”, in particolare nelle città di Lecce, Gallipoli e di Otranto; si tratta di persone prive del tesserino di abilitazione rilasciato dagli enti preposti che “guidavano” in tutta tranquillità gruppi nei centri turistici.

Siamo ad ottobre e possiamo tirare le somme: possiamo asserire con certezza che l'abusivismo nelle professioni turistiche in Puglia ha VINTO! Nonostante le nostre continue richieste non è stato effettuato nessun controllo da parte delle istituzioni per il rispetto di una legge, non voluta dalla nostra associazione o dalle stesse guide turistiche, ma dalla politica che ha introdotto una inutile legge che non viene rispettata ne fatta rispettare!

Ad appoggiare il grido della CNA PUGLIA anche il Prefetto di Lecce, verso cui un ringraziamento è doveroso;  qualche settimana fa, SS.EE. il Prefetto ha inviato una lettera a tutti i Comuni della provincia invitandoli al rispetto della legge; purtroppo l'invito del Prefetto non è stato sufficiente a smuovere i comuni ed i loro rapprersentanti!

Pertanto, a Lecce (settembre e ottobre sono i mesi di maggiore flusso turistico di gruppi e stranieri) l'abusivismo ha fatto da padrone: ad ogni angolo ciceroni occasionali ed improvvisati che fornivano informazioni sui monumenti, capogruppo senza nessuna abilitazione e qualifica di accompagnatore che fungevano pure da guida (bastava sostare per pochi minuti in piazza Duomo oppure in Piazza Sant'Oronzo per vedere queste persone all'opera), arroganti nella loro pseudo professione che si beffano continuamente delle norme tanto a Lecce si può fare tutto… e, soprattutto, non si rischia nulla.

Teniamo a precisare che la professione di guida turistica non è un passatempo, non lo si fa per hobby: è un lavoro a tutti gli effetti e, pertanto, va tutelato prima di tutto dalle istituzioni, visto che sono le stesse che hanno imposto le regole che, puntualmente vengono calpestate.

È necessario intervenire affinché si avvii una seria lotta nei confronti di chi esercita abusivamente questa professione anche perché la concorrenza sleale non giova alla categoria, ma è un danno d’immagine all’occhio del visitatore, che può restare deluso dal servizio.

La Puglia è un territorio ricco di risorse storiche archeologiche paesaggistiche e naturali; va tutelato il luogo, chi ci lavora e chi lo visita.

Le norme ci sono: chiediamo soltanto che vengano applicate!

L'invito del Prefetto ai comuni salentini, sinora, è caduto nel vuoto: è mai possibile che il senso civico ed il rispetto delle regole manchi in coloro che ci amministrano?

Data pubblicazione: 20/10/2017 (12:47)
Ultimo aggiornamento: 20/10/2017 (13:40)


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